Lo sviluppo di una maggior consapevolezza collettiva, unito a tecnologie eco-sostenibili sono linee guida per dar seguito ad un percorso innovativo e realmente sostenibile.
Gli SDG di Agenda 2030, la strategia di completa tracciabilità dal campo alla tavola definisce un nuovo scenario in cui la capacità di conoscere cosa accade lungo tutta la filiera aumenta la consapevolezza nei consumatori: cosa mangiamo e quali sono le risorse utilizzate per coltivare trasformare e produrre.
Oltre ad una maggiore trasparenza anche gli obiettivi di lungo termine delle strategie europee (EU2050) rappresentano i binari entro i quali si plasma l’ecosistema Physis.
Eliminiamo l’utilizzo di erbicidi chimici nel circolo dell’economia globale
L’obiettivo generale è quello di contribuire ad una crescita sostenibile e duratura, a salvaguardia del bene comune, proteggendo il suolo, ottimizzando l’utilizzo dell’acqua e alleggerendo la pressione sullo sfruttamento delle risorse idriche.
L’ecosistema Physis supporta la produzione di alimenti sicuri e di qualità in uno scenario di attenzione all’ambiente e all’etica sociale, in un sistema economico pianificato per ridurre al massimo gli sprechi produttivi e di risorse naturali.
Nello specifico con le nostre tecnologie puntiamo alla:
Physis fa della ricerca e sviluppo uno dei suoi punti di forza, grazie allo sviluppo di un network di rapporti internazionali con università, centri di ricerca, laboratori di sperimentazione e aziende innovative è riuscita a creare una filiera tecnologica completa che permette di accedere e interagire a know how che vanno dalle biotecnologie alla robotica passando per le nanotecnologie.
Ad oggi Physis ha avviato il processo di registrazione di un biodissecante denominato Kalavit.
Si tratta di un formulato a matrice naturale costituito da miscele basate su tecniche di mix-design di ultima generazione ad alto contenuto tecnologico che agiscono per contatto sulle erbe infestanti attraverso un meccanismo di disseccamento della cellula.
Una biotecnologia a zero impatto ambientale, che non rilascia residui nell‘ambiente o sulle colture e non altera il bioma del suolo.
Trova applicazione nel settore agricolo, per il controllo delle infestanti del suolo e il contenimento dei polloni basali, per quelle colture dove non vengono più usate le molecole di sintesi e nel settore extragricolo, per il controllo delle infestanti nella gestione del verde urbano e nella manutenzione stradale, autostradale e ferroviaria.
Il prodotto risulta essere molto efficace e permette di effettuare un controllo mirato delle erbe infestanti a partire dalla prima applicazione
Test effettuati su una coltivazione di mirtilli. A seconda della malerba, QT assicura l’azione anche dopo solo 10 minuti dall’applicazione.
SB è un disseccante ed ammendante naturale al 100% a base di estratti vegetali e acidi carbossilici. La sua azione accelera il processo di decomposizione della biomassa ed interviene nel controllo delle erbe infestanti
Eventuale eccesso di prodotto defluisce nel terreno senza arrecare danni al terreno
SB viene applicato ad una temperatura di circa 20°C e porta al completo disseccamento nell’arco di 24 ore
In parallelo, il nostro settore R&D ha avviato la sperimentazione in campo di una gamma di prodotti classificati come “biostimolanti“, si tratta di sostanze naturali e/o di biosintesi che possono essere applicati a semi, piante e terreni.
Queste biotechnologie hanno dimostrato impatti sostenibili e prestazioni ottimali per la produzione agricola, tra i quali:
Maggiore energia germinativa e germinabilitá delle sementi
Attivazione del trasporto dei nutrienti nel sistema linfatico delle piante, ottimizzandone la nutrizione
Promuove il metabolismo e la resistenza delle piante a fattori abiotici e biotici avversi
Ottimizza il regime idrico, migliora la capacitá di ritenzione idrica e il contenuto idrico delle foglie
Diminuizione della fitotossicitá dopo trattamenti con fitofarmaci
Effetto immuno-modulatore per le piante
Biodisseccanti applicati su erbe infestanti e per allontanare insetti; il prodotto 100% naturale e biologico, ha il vantaggio di non arrecare alcun danno né alle piante né all'ambiente circostante, sposandosi con la crescente sensibilità verso l'ambiente. Sul mercato italiano, gli ambiti di applicazione interessano potenzialmente oltre 1,85 milioni di ha
Le erbe infestanti crescono lungo i bordi di strade e autostrade, ed è spesso difficile rimuoverle se non utilizzando agenti chimici che causano notevoli danni ambientali. Sempre più Paesi stanno varando norme che vietano l'uso di erbicidi sintetici sulle strade, con conseguenti incrementi dei costi connessi alla loro manutenzione, che dovrebbe essere effettuata manualmente. Un prodotto naturale consentirebbe di conquistare un mercato finora privo di barriere all'ingresso.
Come si evince da quanto sopra descritto, il progetto ha l’obiettivo di intervenire a supporto dello sviluppo economico dell’intera filiera agroalimentare ma con un’attenzione specifica verso il rispetto degli ecosistemi e dei loro equilibri, la tutela del suolo, della sua fertilità e la sicurezza alimentare, in perfetta sintonia con i piani e i programmi europei ed internazionali in essere, per garantire uno sviluppo realmente sostenibile, una società resiliente nonché a co-costruire nuovi paradigmi economici.